Minniti: “Distribuire profughi sul territorio”

Dichiarazione di guerra del ministro abusivo all’Italia profonda. Alla maggioranza che schifa lui e il suo partito di dietologi.

Il suo piano è “distribuire” i giovani maschi africani in fuga dalla guerra in Siria sul territorio: una colonizzazione di fatto. Poi insiste, con criminale pervicacia, di chi sa che i voti dagli italiani non li prenderà mai più (in realtà non li hanno mai presi) sullo ius soli.

“Lo dico con nettezza: credo che si debba fare di tutto per approvarla, anche così com’è, in questa legislatura. Più difficile sarebbe correggerla, perché si accorcerebbero i tempi parlamentari per approvarla”.

“In generale”, afferma Minniti in un forum con la redazione del giornale che si mantiene solo con le tasse degli italiani Avvenire, “sarebbe bene che la maggioranza resti unita. Tuttavia, una questione di principio così rilevante, su cui io mi sento personalmente impegnato, interpella il Parlamento e la coscienza di ogni singolo parlamentare. La Costituzione, proprio per lasciare libertà su temi alti come questo, non prevede il vincolo di mandato. E io ritengo che su questo disegno di legge ognuno, come gruppo politico e individualmente, debba assumersi le proprie responsabilità. In più, aggiungo, lo ius soli ha a che fare col tema dell’integrazione”.

Tradoto: una masnada di prostitute politiche votate dalla maggioranza degli italiani (70%) che è contro lo ius soli, deve votare per approvarlo: la democrazia secondo la ministra Minniti.

In merito all’immigrazione, il ministro poi ha dichiarato: “L’obiettivo è l’ accoglienza diffusa e la chiusura, auspico in tempi brevi, dei grandi centri di accoglienza dei migranti. Bisogna rispettare il diritto di chi accoglie e di chi è accolto, secondo cui sul tema dell’integrazione si giocherà il futuro delle comunità del mondo nei prossimi 15 anni. Il paese che integra meglio è quello che si costruisce il futuro più sicuro. L’integrazione è un elemento cruciale per le politiche della sicurezza. I grandi centri di accoglienza per quanto ci si possa sforzare di gestirli nel migliore dei modi non possono essere la via maestra per l’integrazione”.

L’accoglienza diffusa è colonizzazione. Non esiste alcun dovere, tantomeno obbligo, ad accogliere giovani maschi africani in fuga dalla guerra in Siria. Minniti è l’alto rappresentante di Accoglienza Spa. Di una cricca di affaristi e globalisti che vuole traformare l’Italia in una protuberanza dell’Africa. Saranno processati per Alto Tradimento. Loro e i giornalisti prezzolati a cottimo dei giornaletti finanziati con i soldi degli italiani.



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