E’ emergenza profughi: 2.885 violenze e stupri nei centri di accoglienza svedesi



Nei primi nove mesi del 2017, l’ente governativo svedese che si occupa di immigrazione ha registrato 2.885 incidenti gravi nei centri di accoglienza, contro il proprio personale, inclusi stupri, minacce e aggressioni.

Particolarmente preoccupante per le dipendenti di sesso femminile del consiglio migratorio, che gestisce tutte le richieste di asilo del paese, è il numero di incidenti di violenze e molestie sessuali da parte degli immigrati. Finora si sono registrati almeno 15 casi di violenza sessuale.
In linea con quanto sta avvenendo in Italia.

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Fino ad oggi il caso più tragico in Svezia è l’omicidio della ventenne Alexandra. Uccisa da un profugo ‘minorenne’ lo scorso anno:

Mamma volontaria uccisa: “Ecco che ti succede ad aiutare i profughi”



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