Rifiutano di convertirsi a Islam: soldati russi giustiziati – VIDEO

Nei giorni in cui, finalmente, Genova onora la memoria del patriota Quattrocchi con una via, altri due prigionieri occidentali muoiono da eroi. E da martiri. Roman Zabolotny, 39 anni e Grigory Tsurkanu, 38 anni, sono stati ‘giustiziati’ dai miliziani islamici di ISIS per essersi rifiutati di convertirsi e rinnegare la Russia, e di farlo davanti alla telecamera.

Erano stati catturati nei pressi della città orientale di Deir Ezzor, l’ultima roccaforte di ISIS in Siria.

I due uomini sarebbero appartenenti ad una società militare privata russa. Sono comparsi in un video pubblicato all’inizio di questa settimana dall’agenzia di stampa di ISIS Amak che li indicava come soldati russi.

Il deputato russo Viktor Vodolatsky ha confermato: “È molto triste, ma al 99% di probabilità non sono più vivi”

“Prima di riprendere questo video, gli era stata data una dichiarazione che dovevano leggere. In cui avrebbero dovuto rinnegare la religione cristiana e la patria russa, diventando musulmani.”

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“Si sono rifiutati di leggere il testo, rimanendo fedeli a Cristo e alla loro Patria fino alla fine, e per questo sono stati uccisi da questi gangster”.

Onore a chi sa morire in questo modo. Perché non c’è modo di conoscere un uomo, se non in punto di morte. Putin li vendicherà.

Il problema è l’evoluzione al contrario degli ultimi decenni: muoiono i migliori, i peggiori diventano ministri e presidenti. E’ il kali yuga.



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