Profugo armato di coltello attacca agenti, abbattuto e ucciso

Un richiedente asilo è stato ucciso durante uno scontro a fuoco con la Polizia nei pressi di Locarno, nel Ticino.

Gli agenti erano intervenuti per una lite tra profughi nell’edificio. Sul posto per il primo intervento sono giunte una pattuglia della Polizia Cantonale e una della Polizia comunale di Ascona, che tuttavia si è allontanata per un altro intervento. Visto il coinvolgimento di diversi richiedenti asilo, è stata quindi richiesta anche una seconda pattuglia della Polizia Cantonale.

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Gli agenti cantonale all’esterno dello stabile hanno preso contatto con due richiedenti asilo, facendosi accompagnare all’interno dell’edificio dove la lite era ancora in corso. Stando a una prima ricostruzione, sul pianerottolo di un appartamento è uscito all’improvviso dalla porta un terzo richiedente asilo che, brandendo due coltelli, si è scagliato contro i due altri stranieri che accompagnavano gli agenti intervenuti. “A garanzia dell’incolumità di tutti i presenti – spiegano gli inquirenti – un agente di Polizia Cantonale ha sparato, ferendo gravemente l’aggressore. Gli agenti gli hanno subito prestato i primi soccorsi e successivamente sono giunti i soccorritori”. Ma nel giro di pochi minuti, il medico ha constato la morte del fancazzista. Nessun altro è rimasto ferito.



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