Nell’Europa di Bergoglio e Boldrini sgozzano ragazzine per strada



Ed è simbolico che sia avvenuto mentre l’eretico visitava un hotel per finti profughi a Bologna, tra pietanza halal e discorsi sull’accoglienza: che è suicidio

Laura e Mauranne, due ragazzine come tante che indugiavano tra l’adolescenza e l’età adulta. Due cugine. Due vittime dell’integrazione.

Laura voleva festeggiare a Marsiglia il suo ventunesimo compleanno. L’ultimo. Perché a Marsiglia l’attendeva Ahmed Hanachi, 30 anni, un tunisino irregolare in Francia con un passato ‘regolare’ in Italia, ad Aprilia. Che le ha sgozzate come due capretti. Come si usa nella sua religione da terzo mondo.

Sgozzate e morte dissanguate. In un lago di sangue chiamato Europa. Da un musulmano qualunque. Uno che “non frequentava la moschea”, ha detto il suo ex suocero italiano ad Aprilia: perché sanno dissimulare in nome dell’Islam.

Ma è talmente ‘normale’ che due ragazzine vengano sgozzate in una città euroepea, che la notizia è passata senza molto clamore sui media italiani. Ripetiamo: un islamico ha sgozzato per strada due ragazzine che passeggiavano, di domenica pomeriggio, in una città europea.

LORO HANNO LA SCORTA

Non siamo come d’autunno sugli alberi le foglie, come scrisse il poeta, siamo un gregge diretto verso il macello. Guidati da maiali.

Marsiglia, come hashtag, non è entrato nemmeno nel trend Twitter, complice la confusione spagnola e le partite di calcio. Ormai, uno sgozzamento di teenager in una città europea non è più ‘agghiacciante’. Ci stiamo abituando anche a vivere nel terrore. E questo non deve accadere. Dobbiamo ‘terrorizzarci’, non fingere che non sia accaduto qualcosa di gravissimo: la non reazione è quello che vuole il Sistema. Che ci vuole inebetiti, distratti.

Ricordate sempre: sotto quel lenzuolo bianco potrebbe esserci vostra figlia, vostra sorella. Fingere che sia accaduto nulla non ci salverà. Renderà solo più tragico il risveglio, quando verrà. Perché prima o poi verrà. Ma potrebbe essere tardi. Troppo tardi.

Laura e Mauranne erano le nostre sorelle. Le nostre figlie. Le nostre amiche.
Se mai lo è stato, ora non è più il tempo della memoria. Delle candeline. Non è più tempo di indugiare tra l’adolescenza e l’età adulta. E’ tempo di essere uomini. E nel tempo degli uomini, i politici attuali devono essere spazzati via. O i maiali porteranno il gregge al macello.



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