Kyenge da incubo: “Boldrini premier e io deputata”

Kyenge vuole tornare. No, non in Congo, casa sua, a Roma: “Se me lo chiedono, mi candido al Parlamento italiano. Se è un dovere per il Paese lo faccio, anche se in Europa sto bene”.

Perché, come mima ai microfoni della Zanzara su Radio 24, “una persona di colore in Parlamento sarebbe un bel segnale, in questo momento”. Il parlamento è giù un mercato delle vacche, con lei diventerebbe uno…

“Una persona di colore in Parlamento sarebbe un bel segnale, in questo momento”. Un segnale che vorrebbe mandare alla Lega Nord e, in particolar modo, a Matteo Salvini. “piuttosto che Salvini – aggiunge – meglio un’Italia governata da Papa Francesco. Non c’è da scegliere, se devo farlo meglio il Pontefice”.

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Poi la slinguata al presidentesso della Camera Laura Boldrini: “È già una leader, non le manca niente – spiega l’eurodeputata – potrebbe fare tranquillamente il presidente del Consiglio, anche il presidente della Repubblica”.

Beh, gli mancano i voti.



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