STRAGE LAS VEGAS, ISIS RIVENDICA: “E’ NOSTRO SOLDATO”



Lo Stato Islamico ha rivendicato poco fa la strage di Las Vegas, 50 morti e almeno 200 feriti. I canali ufficiali di ISIS hanno definito l’amante delle meticce Philipp Paddock “soldato islamico convertito mesi fa”.

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La strage è troppo in coincidenza temporale con lo sgozzamento di Marsiglia e l’attacco in Canada per non essere di matrice islamica. Inoltre un ‘folle’, che può comunque esistere, difficilmente fa una strage così ben congegnata. E poi, ovviamente, c’è quella strana ‘fidanzata’.

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La rivendicazione dell’agenzia Amaq. C’è un soldato del Califfato islamico dietro alla sparatoria contro il pubblico radunato davanti al Mandalay Bay Casino per assistere al concerto. Citando una fonte di sicurezza dell’Isis, l’agenzia Amaq ha spiegato che “l’esecutore è un soldato dello Stato islamico” che ha agito “rispondendo alla richiesta di colpire i Paesi della coalizione”. Il riferimento è alla coalizione militare internazionale a guida americana impegnata a combattere il gruppo jihadista in Siria e in Iraq. In un secondo comunicato, poi, l’Isis sostiene che l’assalitore si era “convertito all’islam diversi mesi fa”.



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