INTERCETTATO BARCONE CARICO DI DETENUTI APPENA SCARCERATI



Arrivano i detenuti tunisini: stupratori, ladri e terroristi. Casualmente, ogni tanto, per fingere di non organizzarne il deflusso, il governo tunisino ferma un barcone. Ma solo ogni tanto.

Ieri, una unità della Guardia nazionale marittima ha tunisina ha intercettato nella tarda serata al largo delle isole Kerkennah un peschereccio diretto in Italia, in difficoltà, con a bordo 98 delinquenti di età compresa dai 17 ai 35 anni, originari di città tunisine come Siliana, Le Kef, Tunisi e Medenine.

Lo ha reso noto all’agenzia tunisina Tap il portavoce della Guardia nazionale, Khalifa Chibani precisando che il peschereccio, che al massimo avrebbe potuto trasportare una trentina di persone, stava iniziando ad imbarcare acqua, per cui è stato necessario trasferire i migranti sui pattugliatori della marina.

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Le perquisizioni dei fermati, e qui viene il ‘bello’, hanno permesso di individuare ricercati per furto e violenze, e hanno consentito di reperire una somma in denaro di 1200 euro, ha detto ancora Chibani. Nei confronti di tutti gli arrestati è stata aperta un’indagine per il reato di tentata emigrazione clandestina.

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La marina militare tunisina ha invece intercettato a 90 km al largo di Zarzis quattro imbarcazioni dirette verso le coste italiane con a bordo 43 tunisini.

Secondo il portavoce del ministero della Difesa, Belhassen Oueslati «i migranti clandestini, che hanno preso il largo dalle spiagge di Zarzis in direzione dell’Italia sono stati riportati al porto di Zarzis, ove sono stati consegnati alla Guardia nazionale per le misure del caso», ha precisato Oueslati.

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Sempre a Zarzis, secondo i media locali, la Guardia Costiera ha sventato un altro tentativo di emigrazione clandestina arrestando 5 giovani in procinto di imbarcarsi per raggiungere clandestinamente le coste italiane. Durante l’operazione sarebbero stati sequestrati in un luogo tenuto nascosto 23 contenitori di benzina da 20 litri e due motori da montare sui gommoni da utilizzare per la traversata.

Hanno svuotato le carceri. Ora le bestie sono in viaggio verso l’Italia.



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