Tunisia, indulto per migliaia detenuti: la metà di loro è già in Italia

Vox lo aveva scritto già un mese fa:

Tunisia svuota carceri e imbarca migliaia di ex detenuti verso Italia

E a seguito della denuncia un europarlamentare della Lega – il governo dorme –
si è recato per un sopralluogo in Tunisia. Quello che è scoperto è allarmante: «Di 1600 detenuti, usciti di galera grazie al doppio indulto deciso da Tunisi, almeno la metà, circa 800, sono già arrivati in Italia».

Il deputato è Angelo Ciocca, esponente della Lega, che da Sfax, in Tunisia, dove si è recato negli scorsi giorni per raccogliere testimonianze sulla nuova rotta dei clandestini, aperta dal governo tunisino per liberarsi dei propri criminali.

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Ciocca racconta come ha potuto sapere che “alcuni ragazzi, appena usciti dalle carceri locali, stiano ricevendo messaggiche gli propongono viaggi ‘sicuri’, via mare per l’Italia, con un costo di tremila dinari, circa mille euro”. Si stanno organizzando per trovare il denaro e partire”, aggiunge il leghista, ricordando come proprio di cittadinanza tunisina “siano gli autori degli ultimi attentati in Europa”.

E l’altra metà è in viaggio. E la cosa più ‘divertente’ è che questi viaggi li paghiamo noi.

E poi, ovviamente, ci sono i loro colleghi algerini:

Algerini armati sui barconi postano su Facebook: “In Italia a farci mantenere”

Questa è una invasione afroislamica.



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