Picchiatori assaltano cittadini, media accusano CasaPound

Condividi!

Ieri è accaduto qualcosa di molto grave al Tiburtino, municipio di Roma, eletto a discarica di giovani maschi africani in fuga dalla guerra in Siria. Un gruppo di violenti dei centri sociali ha, con violenta irruzione, impedito una riunione istituzionale convocata su richiesta dei cittadini a seguito delle aggressioni da parte dei profughi nel quartiere.

Roma, assaltato presidio anti-profughi: sangue e feriti – VIDEO

Potremmo definirla azione squadrista. Anzi, l’avrebbero definita sicuramente così, se le vittime, i residenti e i militanti di CasaPound, fossero stati dall’altra parte.

Invece è stata derubricata dai media di distrazione di massa a ‘rissa’. Una gravissima opera di disinformazione. Una vera e propria fake news.

Non solo, per ridicolizzare le vittime, tipico dei media di regime, si è voluto mettere in risalto uno scambio di colpi tra due militanti di CasaPound nel caos generato dall’aggressione. Chiaro tentativo di distrarre l’attenzione dalla gravità di quanto avvenuto: picchiatori di regime che assaltano una riunione pubblica tra istituzioni e cittadini per impedirne lo svolgimento.




Lascia un commento