Boldrini ricorda Rimini: “Figli immigrati attendono Ius Soli”

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“È molto atteso da molti giovani che sono nati in Italia – ha insistito l’ossessionata, probabilmente facendo riferimento agli stupratori di Rimini, a margine di un convegno a Roma – credo sia conveniente per tutti farne dei buoni cittadini”.

“Il provvedimento sullo ius soli è nell’altro ramo del Parlamento ed aspettiamo di capire gli sviluppi – ha detto a margine di un incontro nella Capitale – ma penso sia molto atteso da molti giovani che sono nati in Italia. Sono giovani che vanno a scuola con i nostri figli e dei paesi dei loro genitori non conoscono neanche la lingua – ha continuato – giovani che sono a tutti gli effetti italiani”. Quindi l’appello finale: “Credo sia conveniente per tutti farne dei buoni cittadini”.

Come se regalare la nostra cittadinanza a qualcuno lo rendesse migliore. Razzista oltre che stupido, visto cosa accade in Francia e Gb, dove lo ius soli esiste e ha generato solo terroristi che non puoi espellere perché cittadini e violenze nelle banlieus.

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“È incredibile come la presidente Boldrini, chiusa tra i lussi delle sue stanze, non veda cosa succeda fuori dal suo Palazzo”, ha subito reagito il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli. “Lo ius soli conviene a tutti e serve per fare dei buoni cittadini? Signora Boldrini come no, come darle torto, con lo ius soli faremmo diventate italiani i tre minorenni autori dei terribili stupri di Rimini – ha concluso il leghista – se sono questi i buoni italiani che vogliamo avere…”.




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