Residenti devastano palazzina destinata ai profughi, arrivo cancellato

I locali della bella palazzina che ospitava la scuola di Rovegno, Genova, e che erano destinati ad ospitare un gruppo di cosiddetti profughi, sono stati assaltati dai residenti: devastati i bagni, otturate con cemento di pronta le tubature, scardinate le porte e rotte le finestre.

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I carabinieri hanno avviato un’indagine. La scuola avrebbe dovuto ospitare cosiddetti richiedenti asilo e le devastazioni sono avvenute poco prima del loro arrivo.

Il Comune di Rovegno aveva infatti autorizzato l’accoglienza di giovani africani in fuga dalla guerra in Siria, provenienti dalla famigerata Cooperativa Sociale Dono del Don Orione, che avrebbero dovuto alloggiare proprio nella struttura presa d’assalto e devastata.

A raccontare i fatti è stato il sindaco Pinuccio Isola: “Sono dispiaciuto e rammaricato per quello che a mio parere non è un gesto da vandali, ma da veri e propri mafiosi. In democrazia si discute, si parla prima di agire. La nostra è una piccola comunità: aperta, democratica e solidale”.

Prima arrivano, poi si discute. Democrazia 2.0 che a qualcuno va di traverso.

I danni alla struttura si aggirano intorno ai 25-30 mila euro. Impossibile in tempi rapidi riparare i danni e far entrare i fancazzisti nell’ex scuola. Chi ha agito ha ottenuto quello che voleva.

“Mi auguro che le istituzioni intervengano e ci diano una mano – ha aggiunto il sindaco Isola – perché bisogna fare in modo che questa gentaglia non l’abbia vinta. Hanno fatto un’azione mafiosa, dove alla base del gesto c’è l’ignoranza.”

Chi è il mafioso a Rovegno?

Ovviamente Vox vi invita a ‘non’ devastare le palazzine destinate ai cosiddetti profughi.



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