Non vuole immigrati infetti, Sindaco condannato per razzismo

Ce l’ha con i batteri e i virus: razzista!

Carcare, comune nel savonese, il sindaco di centrodestra Franco Bologna è stato condannato dal tribunale di Genova per “discriminazione e razzismo” a seguito della denuncia presentata da associazioni che guadagnano con la presenza dei clandestini nelle zone dove operano: Arci avvocato di strada Onlus, Asgi-Associazione e Federazione Solidarietà e Lavoro.

Il sindaco eletto dai cittadini, a differenza del magistrato che lo ha condannato applicando una legge incostituzionale, aveva emesso una ordinanza in cui vietava la “dimora, anche occasionale, di persone provenienti dall’area africana o asiatica presso qualsias struttura di accoglienza, prve di regolare certificato sanitario attestante le condizioni sanitarie e l’idoneità a soggiornare”.

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In pratica voleva assicurarsi che nessun immigrato infetto mettesse a rischio la salute dei propri concittadini. Anatema.

Voi o i vostri figli dovete avere il libretto vaccinale per andare a scuola, i migranti possono vivere qui senza alcun controllo.

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“Una condanna inaccettabile – commenta il consigliere regionale di Forza Italia, Angelo Vaccarezza – qui non si tratta né di discriminazione né di razzismo, solo di buon senso”. Ovviamente Franco Bologna ha già annunciato ricorso in appello. Ma è già il fatto stesso di doversi difendere ad offendere chiunque abbia più di un neurone.



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