“Sono musulmano, tu donna devi rispondermi”, molestata per strada



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Scendo dal treno 23,30 e all’altezza della funivia del Renon mi accordo di avere dietro di me un giovane straniero in bicicletta, sono al cell e mi sposto pensando che debba passare.

Ad un certo punto mi dice “sei al cell per questo non sentivi” e dopo alcuni apprezzamenti pesanti che non accolgo, gli chiedo di lasciarmi in pace ed andarsene. Continuo la mia chiamata e lo ignoro poi stufa gli dico “sei un maleducato sono al cell e continui ad importunarmi“. La mia amica si allarma e mi chiede che sta succedendo.

Ad un certo punto continua insistentemente a dirmi “se vuoi che me ne vada DEVI dirmi ciao altrimenti non me ne vado” ma alla mia risposta “anda Pedro” scende dalla bici e mi risponde ”sono un mussulmano e tu donna DEVI rispondermi ciao come ti ho chiesto” …mi parte l’ embolo e lo mando con decisione a quel paese e proseguo.

Mi fermo al sottopasso dei Piani ma non entro, li non può aiutarmi nessuno in quanto è deserto e quindi attendo all’entrata illuminata, continuando a restare al cell con la mia amica pronta ad avvisare la Polizia, mentre descrivo il soggetto…mi giro e non lo vedo più.

Continuo verso casa e mi domando se per caso mi aspetta all’ uscita del tunnel, lo passo ma ogni 10 metri mi giro per vedere de devo avere sorprese. Be’, mi è successo di tutto ma questa non mi era mai capitata un conto e leggere che succeda, un altro è quando ti capita davvero.
Non è piacevole…

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