Barcellona: obiettivo terroristi islamici era distruggere chiesa della Sagrada Familia

L’allarme insieme al Colosseo e alla Torre di Pisa era stato lanciato alcuni mesi fa, come visto aveva fondamento

I terroristi islamici come Boldrini e gli antifà americani volevano distruggere il monumento simbolo di Barcellona: la Sagrada Familia. Questo prevedeva il piano iniziale della cellula jihadista, che stava pianificando un attentato con tre furgoni carichi di esplosivo Tatp e bombole di gas per distruggere il capolavoro di Gaudì, simbolo della capitale catalana.

Mentre i loro referenti e finanziatori puntano alla trasformazione in moschee:

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L’esplosivo era conservato nel covo di Alcanar, vicino a Tarragona, che però è stato distrutto da una detonazione accidentale mercoledì sera, facendo così saltare il piano iniziale.
Attentatori volevano un furgone più grande – Stando a quanto emerso, due degli attentatori, Mohamed Hychami e Youness Abouyaaqoub, si erano presentati mercoledì 16 agosto a un autonoleggio di Santa Perpetua de Mogoda, chidendo di affittare un furgone di grandi dimensioni, probabilmente per rendere più devastanti gli effetti dell’attentato: il mezzo però è stato loro rifiutato, perché troppo giovani e con pochi anni di patente di guida alle spalle. I due hanno così dovuto ripiegare su due mezzi più piccoli.

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Uno di questi era stato ritirato la mattina stessa da Mohamed Hychami e Youness Abouyaaqoub: è stato ritrovato parcheggiato nella località di Vic. L’altro, noleggiato ufficialmente a nome di Youness e di Driss Oukabir (il giovane arrestato e che ha denunciato il furto dei suoi documenti, fratello di Moussa, ritenuto il capo del commando) era stato prelevato alle 16 ed è stato il mezzo utilizzato per l’attentato sulla Rambla.

E se i terroristi islamici tentano di farle saltare, i nostri politici progressisti vanno loro incontro trasformandole in moschee:

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