Immigrati tentano di entrare dai finestrini, passeggeri in rivolta li cacciano

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Ennesima cruenta aggressione ieri mattina ad un capotreno donna e questa volta anche ai passeggeri, che però si sono ribellati e hanno cacciato gli immigrati

È successo sul treno regionale che da Trento va in direzione Verona. Alla stazione di Ala, 4 immigrati di circa 20 anni, 3 nordafricani e uno dell’Est Europa, hanno cercato di salire sul treno senza biglietto.

Intercettati dalla capotreno che gli ha intimato di non salire perché sprovvisti di biglietto, l’hanno aggredita: «I quattro hanno cominciato ad insultarla dandole della troia e anche di peggio» – racconta un testimone. Purtroppo non è finita qui. Appena la capotreno è riuscita faticosamente a chiudere le porte del treno, i 4 hanno cercato di salire dai finestrini.

In quel momento, con il treno ancora fermo alla stazione, alcuni passeggeri si sono ribellati e hanno impedito ai 4 di salire sulla carrozza respingendoli ed impedendo loro di entrare dai finestrini. «Io e un altro passeggero che è intervenuto per impedire il fatto, ci siamo presi sputi, insulti e minacce dai quattro soggetti, ma alla fine non sono riusciti a salire ed il treno è partito» – spiega uno dei testimoni residenti in zona ancora sotto shock. Fin qui la storia raccontata dal testimone.

Lo stesso gruppetto aveva avuto gli stessi problemi sul treno regionale passato in precedenza dove erano stati fatti scendere ad Ala da un capotreno perché privi di biglietto.

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Il funzionario della Polfer – sentito telefonicamente – conferma che la centrale è stata allertata attraverso una segnalazione che riportava che qualcuno voleva salire sul treno senza pagare il biglietto ma ha spiegato che non è potuta intervenire per mancanza di personale in zona.

Purtroppo quanto successo è solo uno dei molti episodi che succedono sui treni in Trentino e non solo dove vengono presi di mira in modo arrogante e violento i capotreni il cui lavoro è di controllare i biglietti dei passeggeri.




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