CHIEDE A IMMIGRATI DI NON PALPEGGIARE SUA FIGLIA, PESTATO

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Picchiato e insultato per avere difeso la figlia. È successo domenica sera a San Salvo, Chieti. Un turista sessantenne nel vedere due giovani migranti che stavano palpeggiando la figlia di 16 anni, ha reagito d’istinto redarguendo i due bulli. Per tutta risposta è stato preso a pugni.

I due molestatori sono stati poi bloccati dai Carabinieri.Entrambi sono immigrati e residenti a San Salvo.

I due aggressori potrebbero essere accusati di abuso sessuale, oltre che di lesioni aggravate. La Cassazione ha, infatti, sancito che «commette il delitto di violenza sessuale chi palpeggia i glutei o il seno di una donna contro la sua volontà». Ma, se sei immigrato, tutto può essere. Vista la bizzarra sentenza di ieri riguardo a quanto accaduto su un bus torinese.

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Il sessantenne, ferito alla testa, è stato trasportato da un’ambulanza della Valtrigno all’ospedale San Pio. Il fatto è avvenuto pochi minuti prima delle 23 davanti a uno stabilimento balneare sul lungomare Cristoforo Colombo. La riviera a quell’ora era affollata.

«L’uomo era con la famiglia, si è accorto dell’atteggiamento dei due giovani e istintivamente ha reagito quando li ha visti toccare la figlia minorenne», racconta un turista. Il fatto grave è che quel padre, pochi secondi dopo, è stato insultato e colpito con violenza.




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