Roma: 25mila italiani saranno sfrattati per “fare posto”

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CASTELLINO (ROMA AI ROMANI): CASA, SANATORIA CON PREFERENZA NAZIONALE SUBITO O IN ARRIVO OLTRE 25.000 SFRATTI

“I dati Ater usciti oggi rappresentano una situazione economica fallimentare e irreversibile: su 50.000 alloggi la metà sono “senza titolo”, molte assegnazioni sono irregolari e il debito dell’Azienda è oramai insanabile.
Decenni di malagestione hanno portato l’ex Iacp al tracollo”.

“A farne le spese saranno i migliaia di romani in emergenza abitativa già da mesi sotto sfratto dalle case in cui vivono da anni. L’unica soluzione che da tempo proponiamo è la “sanatoria generale”.

“Solo regolarizzando i “senza titolo” sarà possibile scongiurare migliaia di sfratti e risanare le casse dell’Ater.
Una SANATORIA EQUA E POPOLARE che non tenga conto dei debiti regressi, delle relative more e interessi, basata sul reddito e non sul patrimonio, che possa quindi liberare migliaia di romani dal cappio dello sfratto mettendoli nella condizione di pagare un canone giusto e dignitoso. Insomma, pagare il giusto e pagare tutti.

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Altre soluzioni non ce ne sono. Tutto il resto è fumo negli occhi, demagogia sempre più lontana dalla realtà utile solo ai politici rintanati nei palazzi del potere.
Ciò non è però sufficiente. È necessario inserire la PREFERENZA NAZIONALE (residenza a punteggio) nelle liste di assegnazione”.

“E le nostre proposte sono estese anche alle case INPS e a tutto il patrimonio pubblico destinato o utilizzato per l’emergenza abitativa.
Se i signori del potere continuano a rimanere sordi di fronte alle nostre richieste, a rispondere solo con manganelli e sfratti e a sostenere chi lucra e specula (palazzinari, Coop, assicurazioni, finanza) sulle emergenze, non ci sarà altra strada che lo scontro sociale”.

“Noi siamo pronti alle barricate. Ogni sfratto sarà una battaglia e il tricolore si innalzerà per rivendicare il legittimo diritto alla casa e alla giustizia sociale. Oggi più di ieri Roma ai Romani e casa agli italiani”.

Con le graduatorie attuali, lo sfratto di 25 mila italiani ‘irregolari’ significa dare le loro case agli immigrati. Intollerabile.




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