FLOP RICOLLOCAMENTI, I CLANDESTINI SONO RIMASTI TUTTI IN ITALIA – DATI

Condividi!

Nell’accordo chiamato Dublino III, era previsto il ricollocamento di clandestini provenienti dall’Italia e dalla Grecia verso gli altri Paesi UE. In cambio l’Italia avrebbe dovuto aprire dei centri di identificazione: era facile prevedere che l’Italia sarebbe diventata la tendopoli europea. O discarica.

Inizialmente si decise per 24mila persone provenienti dall’Italia e 16mila dalla Grecia e, successivamente si aumentarono queste quote fino a 39.600 dall’Italia e 66.400 dalla Grecia.

Nel grafico qui sotto è mostrata la situazione dei ricollocamenti dei migrati in Europa provenienti dall’Italia. Ovvero: quante persone di quelle che sono sbarcate in Italia sono state accolte dagli altri Paesi (VERDE) rispetto alle previsioni (ROSSO).

Complessivamente i ricollocamenti sono stati 2.917 su 39.600 previsti. Il 7,3%. Per non parlare delle centinaia di migliaia sbarcati realmente.

Solo per questo fallimento il governo abusivo dovrebbe togliersi dai piedi.

VERIFICA LA NOTIZIA



Lascia un commento