SENEGALESI DEVASTANO HOTEL, CONTRIBUENTI COSTRETTI A PAGARE I DANNI

Condividi!

HANNO DISTRUTTO L’HOTEL CHE LI OSPITAVA, ORA ESIGONO ALTRE CASE

Centinaia di clandestini senegalesi ha impunemente potuto manifestare, a Montesilvano, Pescara, per protestare contro lo sgombero del ‘ghetto’ di via Ariosto. Due palazzine in una delle zone più turistiche della città.

“Chiediamo al sindaco Maragno di mantenere le promesse: aveva detto che ci avrebbe aiutato a trovare 20 appartamenti – ha detto Samba del comitato via Ariosto – non chiediamo case popolari ma appartamenti da pagare e in regola. Lui sa bene che quando ci rechiamo nelle immobiliari appena scoprono che siamo reduci di via Ariosto ci voltano le spalle e ci negano le promesse fatte, nonostante siamo in grado di pagare tutto. Questa manifestazione è contro questa ingiustizia e lui lo sa: manifestiamo contro questi sgomberi selvaggi e contro i fascisti che alimentano le paure di Montesilvano”.

Siete clandestini, dovete tornare a casa vostra. Ma si sa, come direbbe Boeri sono risorse, chi venderebbe oggetti falsi a turisti idioti lungo le spiagge di giorno e la droga di sera?

Le palazzine di via Ariosto che erano state trasformate in una centrale dello spaccio e della contraffazione denuncia l’assessore comunale, Valter Cozzi: “Abbiamo accordato fin dall’inizio piena fiducia nei confronti di tutti i rappresentanti della comunità senegalese, offrendo collaborazione e accoglienza nelle strutture alberghiere. Tuttavia non siamo stati ripagati con la stessa moneta”. “Abbiamo promosso incontri ma, cosa ancora più importante, ci siamo posti in prima linea per supportarli nella ricerca di abitazioni alternative, offrendo loro sistemazioni temporanee. Tuttavia abbiamo dovuto scoprire, con grandissimo rammarico, che alcune delle persone che sono state ospitate per diversi giorni hanno avuto atteggiamenti di assoluta inciviltà, causando numerosi problemi al personale impegnato nella gestione della struttura alberghiera e disturbo agli ospiti che condividevano gli stessi spazi. Non sono mancati danni materiali, per i quali peraltro dovrà essere l’Ente e quindi la comunità montesilvanese a farsene carico; atteggiamenti dissoluti ed imbarazzanti, ulteriormente aggravati dall’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti”, conclude l’assessore.

VERIFICA LA NOTIZIA
Amministrazioni comunali bizzarre. Come si può pensare di “collaborare” con i clandestini senegalesi e farli vivere in modo civile tra noi? Ora i contribuenti dovranno anche pagare i danni dell’hotel devastato da chi occupava abusivamente delle palazzine. Cosa deve fare, un africano, per essere rimandato a casa?

Questo è un avviso di futuro, se non blocchiamo l’africanizzazione dell’Italia. Che porta e porterà sempre più degrado e trasformazione delle nostre città in tuguri incivili.




Lascia un commento