Sartori sul monsignore pro-Ius Soli: “Un demente”

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Nei giorni in cui il Vaticano invoca la sostituzione etnica, e per bocca del segretario della Cei, monsignor Nunzio Galantino, preme sul parlamento abusivo perché approvi il famigerato Ius Soli, è bene ricordare cosa pensasse di lui
Giovanni Sartori, uno dei pochi intellettuali con la palle e purtroppo scomparso.

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“Monsignor Galantino? A me quello mi sembra…un demente – dice Sartori, intervistato dal Messaggero – per due anni lui e gli altri della Chiesa di Bergoglio non hanno fiatato sulle stragi dei cattolici in Africa e nel resto del mondo, sulla continua persecuzione dei curdi. Pensino a quelle cose lì, e lascino perdere i temi che non competono loro”.

Già allora, un paio di anni fa, il ‘demente’ era intervenuto per attaccare Salvini e propagandare l’immigrazione.

“Si sono svegliati di botto – continua il politologo – e il fatto che abbiano preso a dire cose che dicono tutti e nel modo in cui le dicono tutti. E i curdi che muoiono? E gli altri cristiani martirizzati?”.

“Per me, è una sciagura questo Vaticano che straparla. Se ne infischiano dei fatti veri e pensano a queste cosucce”.
“Papa Francesco è un argentino furbacchione. E avrebbe immense questioni su cui concentrarsi. Si occupi di quella che lui chiama terza guerra mondiale combattuta a pezzetti”.




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