Ius Sola: Gassman sepolto di insulti dai suoi follower abbandona profilo su Twitter

Condividi!

«Ok…lo faccio… ma va tutto bene ci vediamo nel mondo». Così Alessandro Gassmann ha annunciato l’addio a Twitter. La decisione arriva dopo essere stato seppellito di insulti dai suoi stessi followers per la sua campagna denigratoria contro chi non è favorevole allo «ius soli».

Il figlio dell’attore Gassmann, che ha annunciato l’abbandono di Twitter, in realtà ha solo reso inaccessibile il suo profilo a chi non la pensa come lui, legittimo, perché non vuole più confrontarsi. Normale, per chi aveva minacciato “calci in culo…” a destra e a manca, soprattutto a destra.

Gassmann, noto per la pubblicità del tonno, era uscito particolarmente malconcio da un dibattito con il leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Tutto inizia quando l’attore romano twitta una foto di schiavi neri in America al lavoro nei campi di cotone con il commento: «Senza migranti il paese si ferma. Buon tutto». La risposta del leader di Fratelli d’Italia è stata tranchant: «Ho già sentito la storia degli africani che servono nelle piantagioni. La tua umanità radical chic mi lascia senza parole».




Lascia un commento