Novara, profugo ospite parrocchia armato di coltello semina il panico

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Armato di coltellaccio attacca i ‘volontari’, poi, dopo avere danneggiato i veicoli posteggiati ha minacciato di suicidarsi, cosa alla quale non ha purtroppo dato seguito, ed intimidito i presenti.

E’ accaduto nella tarda mattinata di ieri. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Novara hanno tratto in arresto, nella flagranza di reato di violenza privata e porto di coltello del genere proibito, Z. S., cittadino pakistano richiedente asilo. Pakistano!

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I militari, allertati da una chiamata pervenuta al “112”, erano intervenuti presso il centro diocesano “Le Grandi Volte” ove il soggetto, presentatosi stato di alterazione psicofisica ed armato di un coltello di grosse dimensioni, dopo aver danneggiato alcuni veicoli in sosta , si era procurato ferite da taglio superficiali ed aveva intimidito il personale socio assistenziale, minacciando di suicidarsi qualora non avesse ricevuto ospitalità presso la citata struttura dalla quale era stato allontanato lo scorso 14 giugno per gravi violazioni al regolamento.

I militari, dopo aver messo in sicurezza il personale presente, provvedevano a disarmare e ad immobilizzare il soggetto, che veniva tratto in arresto e ristretto presso le camere di sicurezza della caserma di Baluardo Lamarmora, in attesa del processo che verrà celebrato con rito “direttissimo”.




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