Vaticano scatenato contro Trump: “Come osa andare contro Papa sul Clima?”



“Un disastro per l’umanità e per il pianeta”. Parola di tal mons. Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia accademia delle Scienze, commentando la decisione del presidente Usa Donald Trump di mantenere la promessa elettorale e ritirare gli Usa dall’accordo sul clima di Parigi.

“Questo è andare contro quello che ha detto il Papa, che si basa nella Laudato si’ sul consenso scientifico, e quindi contro la scienza”. Una “decisione terribile” vista l’importanza dell’America che potrebbe dare il cattivo esempio ad altre nazioni, sottolinea Sorondo, secondo cui “quello che muove il presidente statunitense sono i gruppi petrolieri che lo hanno appoggiato nella campagna elettorale e che hanno influenza su di lui. Gruppi che già accusavano il Papa su questi temi e a cui non interessa il clima. Qui c’è una scelta che non è razionale, non è scientifica e che viene fatta solo per interesse economico”. “L’Europa – dice – deve riempire un vuoto che lascia l’America e fare da guida. E’ l’ora dell’Europa appoggiata dalla Cina e dall’Asia”. Ovvio, l’Asia, dove i diritti dei lavoratori e ambientali sono tenuti in grande considerazione.

Zichichi spiega la bufala del Global Warming

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Bergoglio è un noto scienziato, come si può andare contro la sua enciclica? Dio è morto, ora hanno il Pianeta. Sono una massa di fanatici che deve adorare qualcosa, purché sia. E ora stanno scadendo nel panteismo.

Antonino Zichichi, uno dei più grandi scienziati italiani, spiega che “le attività che producono inquinamento debbono essere combattute con rigore; non legandole alle variazioni climatiche, in quanto il legame è lungi dal potere essere stabilito”. “Chi inquina deve essere punito non perché produce cambiamenti climatici ma perché commette un delitto contro la buona salute di tutti gli abitanti della Terra”.

Miti da sfatare – Infatti, spiega il fisico, è “difficile attribuire alle attività umane effetti tali da produrre variazioni climatiche. E infatti su Marte la Nasa registra variazioni climatiche senza che ci sia alcuna attività umana. Sbagliare sull’evoluzione del clima vuol dire buttare a mare miliardi di dollari/euro”. E ancora, attenzione alla demonizzazione dell’anidride carbonica e all’effetto serra: “L’anidride carbonica è cibo per le piante”, se non ci fosse, “non potrebbe esistere la vita vegetale. Siccome la vita animale viene dopo quella vegetale, senza anidride carbonica non potremmo essere qui a discuterne. È vero che essa produce l’effetto serra. Ma senza questo effetto la temperatura media su questo satellite del sole sarebbe 18 gradi sotto zero”.

Smog – Un altro conto è l’inquinamento. In questo campo, c’è bisogno “della massima collaborazione scientifica, tecnologica e matematica senza escludere i Paesi in via di sviluppo. C’è quindi bisogno di una scienza senza segreti e senza frontiere che da oltre mezzo secolo è la bandiera del centro di cultura scientifica Ettore Majorana a Erice. Nel prossimo agosto verranno a Erice i più grandi esperti nello studio di questi problemi, incluse le difficoltà matematiche”. Detto questo, conclude Zichichi, l”‘Europa ha perso una grande occasione nel non mettere in evidenza la confusione tra clima e inquinamento”.



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