“IO VIOLENTATA DA PROFUGO A 70 ANNI”, IL BORGO OSTAGGIO DEGLI AFRICANI – VIDEO

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Strade bloccate per alcune ore e residenti in rivolta, a Borgo Mezzanone, nel Foggiano, a seguito di una violenza sessuale che ha visto protagonista un cittadino africano ospite del Centro Accoglienza Richiedenti Asilo.

E’ scoppiata la protesta ieri notte, con centinaia di residente di Borgo Mezzanone in strada, la borgata che si trova ad una decina di chilometri da Foggia ed a poche centinaia di metri dal famigerato Cara che ospita centinaia di delinquenti stranieri. La protesta è stata organizzata dopo che una donna di 70 anni è stata aggredita e derubata dall’ennesimo profugo, molto probabilmente ospite del Centro di accoglienza.

PROFUGO TENTA DI STUPRARE 70 ENNE, PICCHIATA: FOLLA IN STRADA, BARRICATE

Un immigrato di colore secondo la testimonianza resa dalla vittima agli agenti della Squadra Mobile di Foggia. Il delinquente profugo ha aggredito la donna e dopo averle portato via la borsa, la collana e il cellulare si è denudato e ha tentato di violentarla.

La donna è stata aggredita mentre si trovava nei pressi di casa sua, a Borgo Mezzanone. Fortunatamente ha attirato l’attenzione di alcune persone che sono accorse in suo soccorso, mentre l’aggressore fuggiva. In preda allo choc è stata trasportata al Pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia dove i sanitari hanno stilato una prognosi di 25 giorni per trauma contusivo. Gli agenti della squadra mobile indagano l’uomo, che è stato arrestato, per violenza sessuale e rapina. I residenti del posto hanno spostato i cassonetti, mettendoli al centro della strada e bloccando l’unica di via accesso al quartiere. Non basta, sgomberato il CARA, con la forza popolare.




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