Origine Umanità in Europa, fossili smentiscono origine africana dell’Uomo



Le verità scientifiche, o quelle che vengono spacciate come tali per motivazioni eminentemente politiche, sono tali fino a che non vengono smentite dai dati. Da oggi, sappiamo che la teoria ‘Out of Africa’, ovvero che la culla dell’Umanità fosse l’Africa, è sbagliata. Sia chiaro, anche fosse stata vera non avrebbe significato nulla: i Sapiens rimasti in Africa si erano poi ‘meticciati’ con altri ominidi, rendendo la popolazione africana attuale diversa dal Sapiens che ha colonizzato il mondo, e l’evoluzione oltre ad incontri con altri ominidi avrebbero fatto il resto anche per le altre razze. Ma l’idea serviva a spacciare agli ignoranti della materia che “siamo tutti africani”. Non potranno più farlo.

The tooth of Graecopithecus
QUESTO SINGOLO DENTE CAMBIA LE ORIGINI DELL’UOMO

A sconvolgere questa teoria sugli albori dell’Uomo la scoperta, tra Grecia e Bulgaria, di resti fossili ‘umani’ databili 7,2 milioni di anni. Quindi antecedenti quelli considerati del nostro presunto progenitore africano databili a 7 milioni di anni fa. Notizia bomba, che riscrive l’intera origine dell’Homo Sapiens. Noi Europei siamo gli ‘uomini originali’.

La scoperta di questo nostro progenitore europeo, denominato dagli scienziati Graecopithecus freybergi dimostra che ci stavamo evolvendo in Europa almeno centinaia di migliaia di anni prima che questo avvenisse in Africa. Del resto pare evidente ad occhio nudo, che qualcuno non ha percorso tutti i gradi dell’evoluzione.

The jawbone of Graecopithecus

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Gli scienziati protagonisti della scoperta spiegano che siccome la separazione di specie tra Homo e Scimpanzé è un singolo evento, questo ritrovamento sposta le origini dell’Uomo dall’Africa all’Europa mediterranea. Che del resto è poi stata, milioni di anni dopo, la culla della civiltà.



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