Gay massacra a martellate anziano commercialista per l’eredità del ‘compagno’

L’ha preso a martellate con una violenza tale da procuragli ferite che sono state rimarginate addirittura con 250 punti di sutura. Poi ha cercato di togliersi la vita, colpendosi la testa con la punta di un trapano. Un vero raptus di follia quello che si è consumato sabato mattina a Inzino, frazione di Gardone Valtrompia.

La vittima dell’aggressione è un noto professionista di Iseo, il 71enne Giampaolo Pezzotti, commercialista di Iseo. Il suo aggressore invece è il 50enne gay Alfredo Ninfa: i loro destini si sono incrociati per una questione di eredità. Michele Mondinelli, scomparso circa una settimana fa, era il ‘compagno’ di Alfredo: ma nel testamento ha voluto lasciare qualcosa anche a Pezzotti.

Il motivo? L’impegno costante del commercialista in pensione nel mondo dell’associazionismo, soprattutto nel sostegno alla povertà e a progetti di sviluppo nel sud del mondo. Sarebbe stato questo a scatenare la rabbia incontrollabile di Ninfa, che ovviamente non conosceva il contenuto del testamento.

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Attimi che sembravano non finire mai: armato di chiave inglese e martello Ninfa ha cominciato a colpire Pezzotti, solo in un secondo momento ha mollato la presa e ha deciso di farla finita, colpendosi più volte alla testa e alla tempie con la punta di un trapano.

I due sono entrambi in ospedale: il più grave è proprio Ninfa, non avrebbe ancora ripreso conoscenza e la sua prognosi è riservata. Si è invece già ripreso Pezzotti, comunque tenuto sotto stretta osservazione: ha già incontrato i familiari e gli amici.

Omofobia.



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