Svizzera blocca ingresso Bello Figo: “Non vogliamo spara merda”

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“Se questa lettera non verrà presa in considerazione ci saranno gravi conseguenze per il locale” e “per il profugo invitato”: così un gruppo di identitari locali, in una lettera affissa a Lugano, ha “ordinato” di annullare il concerto del rapper ghanese Paul Yeboah, in arte Bello Figo. E c’è riuscito: la discoteca WKND, che avrebbe dovuto ospitare il bizzarro personaggio questa sera, sabato 13 maggio, ha deciso di cancellare l’evento dopo un incontro con la Polizia comunale.

In un comunicato diffuso dal locale, i gestori spiegano che la decisione è stata presa “al fine di salvaguardare e tutelare i clienti, il personale e il Club stesso dalle minacce apparse nel comunicato intimidatorio”. La lettera è stata rivendicata dall’Associazione Nuova Destra, che si definisce come una “nuova Associazione di Destra, autonoma e indipendente da qualsiasi altra realtà conosciuta sul territorio svizzero”. L’associazione chiedeva “l’annullamento immediato del concerto di Bello Figo”, ospite non gradito perché “spara merda sullo Stato”.

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Nel documento, che è stato largamente condiviso sui social network, si minacciano direttamente gli organizzatori della serata, che hanno invitato nel locale una persona straniera piuttosto che “gente del nostro cantone”. Il gruppo specifica, alla fine della lettera, di avere a cuore “le nostre culture e la nostra nazione”.

Insomma, il rapper che inneggia allo stupro delle donne italiane è persona non grata in Ticino, Svizzera italiana.




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