Ronde anti migranti: smantellata cellula resistenza a immigrazione a La Spezia

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Mentre Zuccaro lavora, tra mille difficoltà, poche risorse e gli attacchi dei politici d’alto bordo, altri magistrati perdono tempo alla ricerca di fantomatiche ‘cellule neonaziste’, che poi alla fine dei processi si scopre non essere altro, quasi sempre, che normali cittadini che vogliono difendere il loro territorio dall’invasione in atto. Reato gravissimo, per chi questo degrado lo crea, lo protegge e lo adora.

Venendo alla notizia, a Follo (La Spezia), i carabinieri questa mattina hanno effettuato perquisizioni nei confronti di sei italiani accusati di “associazione finalizzata all’incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici e nazionali” ed a vario titolo anche per reati di danneggiamento e danneggiamento seguito da incendio aggravati.

Le Coop rivendevano abiti donati dagli italiani in Africa

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L’inchiesta è partita nel maggio 2016 dopo alcune denunce per l’imbrattamento con svastiche e simboli nazisti dei muri esterni della sede del Partito Democratico a Ceparana (La Spezia). Secondo i carabinieri, il gruppo organizzava anche ronde “punitive” contro cittadini extracomunitari, oltre ad aver appiccato il fuoco ai cassonetti di raccolta di indumenti usati e a un macchinario di una cava. In una roulotte usata come base logistica e parcheggiata in una zona boschiva sarebbero state inoltre trovate istruzioni per fabbricare ordigni rudimentali, realizzabili con componenti di uso comune normalmente in vendita per i motivi più vari. A tre degli indagati è stato notificato l’obbligo di dimora nel comune di residenza e il divieto di allontanamento dall’abitazione nelle ore notturne.

Esulando dalle svastiche, evidente provocazione per un PD che governa abusivamente il paese da anni senza avere mai vinto una elezione, non si capisce perché certe azioni fatte durante l’occupazione nazista siano giustamente considerate ‘resistenza’, e le stesse fatte ora, che ci occupano orde di africani e islamici, no. Questo puramente dal punto di vista filosofico. Perché, ci chiediamo, dove sta scritto, che in Italia debbano vivere masse di africani e islamici? Chi l’ha deciso e quando? Ve l’hanno mai chiesto? Avete mai votato si o no ad un referendum del genere?




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