CLANDESTINI SI DANNO FUOCO IN FAVELA AFRICANA DI SAN SEVERO: 2 MORTI

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Ve lo ricordate?

LUI ABITAVA LI
LUI ABITAVA LI

Due immigrati del Mali sono morti a causa di un incendio di vaste proporzioni che si è sviluppato nella notte all’interno del ”Gran Ghetto”, la baraccopoli di clandestini e delinquenti che si trova nelle campagne tra San Severo e Rignano Garganico. Quando si è sviluppato il rogo, che in pochi minuti ha avvolto numerose baracche, sul posto erano già presenti i vigili del fuoco, carabinieri e agenti di polizia che stavano presidiando l’area dopo lo sgombero cominciato il 1 marzo.

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La favela africana è abitato da alcune centinaia di clandestini impegnati a sostituire gli stagionali locali nella raccolta dei prodotti agricoli nelle campagne della zona. Due giorni fa era cominciato lo sgombero da parte delle forze dell’ordine disposto dalla Dda di Bari nell’ambito di indagini avviate nel marzo del 2016 e culminate con il sequestro probatorio con facoltà d’uso della baraccopoli per infiltrazioni della criminalità. Che usa gli africani contro i lavoratori italiani. Nel silenzio dei sindacati.

Si tratta della baraccopoli da dove arrivano a frotte per iscriversi al PD:

Immigrati in fila per iscriversi al PD

E’ l’ennesimo incendio che colpisce la favelas:

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Il sindaco di San Severo è stato protagonista di un disperato appello, solo pochi giorni, contro la massiccia presenza di clandestini molesti.




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