Nasa scopre 7 pianeti gemelli della Terra a soli 39 anni luce – VIDEO – MAPPE



fact_iconScoperto dalla NASA un sistema stellare con 7 pianeti potenzialmente simili alla Terra, sei dei quali si troverebbero in una zona in cui la temperatura sarebbe compresa fra zero e 100 gradi. Una scoperta clamorosa, soprattutto perché la stella, chiamata Trappist-1, sarebbe distante ‘solo’ 39 anni luce. Quindi potenzialmente raggiungibile anche senza ‘violare’ le leggi attuali della fisica.

Qualcuno nei commenti ha chiesto ‘come’ sarebbe ‘potenzialmente raggiungibile’: noi sappiamo che, almeno in teoria, la luce è il limite invalicabile di velocità nel nostro universo (ci potrebbero essere scorciatoie, ma l’argomento è dibattuto), questo significa che potenzialmente, una nave stellare a velocità subluce potrebbe raggiungere il sistema Trappist in tempi ‘umani’. Magari con viaggi intergenerazionali o tenendo gli esploratori in animazione sospesa.

Earth and the Trappist-1 system are both located in the Milky Way galaxy, which measures around 100,000 light years across. Trappist-1 is 39 light years from Earth, making it a close neighbour of our planet. Despite this, experts suggest that it would take humans hundreds of thousands of years to reach the new system using current technology

An artist's conception showing what the Trappist-1 planetary system may look like based on data about their diameters, masses and distances from the host star. The planets are labelled 1b-1h and each could have water on its surface given the right atmospheric conditions, meaning that all could potentially host alien life

Per il coordinatore della ricerca, da Michael Gillon, “è un sistema planetario eccezionale, non solo perchè i suoi pianeti sono così numerosi, ma perchè hanno tutti dimensioni sorprendentemente simili a quelle della Terra”. Utilizzando il telescopio Trappist, installato in Cile presso lo European Southern Observatory (Eso), i ricercatori hanno scoperto che tre dei sette pianeti si trovano nella zona abitabile, cioè alla distanza ottimale dalla stella per avere acqua allo stato liquido.

Potrebbero quindi ospitare oceani e, potenzialmente, la vita. I sei pianeti più vicini alla stella sono paragonabili per dimensioni e temperatura alla Terra e probabilmente hanno una composizione rocciosa. Del settimo pianeta, più esterno, si hanno meno informazioni.

Il ‘sole’ di questo sistema planetario è una vecchia conoscenza: era stato scoperto nel maggio 2016 insieme ai tre pianeti che si trovano nella fascia abitabile. Trappist-1 è una stella nana ultrafredda, ossia meno calda e più piccola del Sole.

Anche se tutti i sette pianeti potrebbero avere acqua allo stato liquido, tre di loro – 1e, 1f, 1g – hanno le condizioni atmosferiche adatte al mantenimento di oceani di acqua sulla loro superficie. Il piane F ha una dimensione simile alla Terra, ma è un po’ più freddo e riceve solo un po’ meno energia dalla sua stella di quanto la Terra riceva dal Sole.

Questi oceani potrebbero avere già vita presente, anche se il co-autore dello studio su Natura Amaury Triaud ha detto che i ricercatori non possono assolutamente sapere se e in quale fase potrebbe essere questa vita.

‘Sappiamo solo che la stella è più vecchia di 500 milioni di anni e probabilmente anche i pianeti, fino ad ora non sappiamo se c’è acqua allo stato liquido e ancor meno se c’è vita’, ha detto. Il team di ricerca è convinto che sapranno se la vita biologica esiste sul pianeta entro un decennio.



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