PROFUGHI DIROTTANO BUS: “NON SCENDIAMO, HOTEL PROPOSTO INADEGUATO”

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BENEVENTO – Ore di proteste sul bus che li conduceva in una nuova sistemazione, da loro giudicata non adeguata al loro status

Si tratta di alcuni degli immigrati che l’altra mattina hanno dovuto lasciare l’hotel di via Madonna della Salute, sequestrato dai carabinieri (vedi altro servizio).

Inizialmente, sempre a bordo dello stesso bus, i 34, tutti di nazionalità nigeriana, sono stati accompagnati presso un altro centro a Vitulano. Giunto sul posto, però, i richiedenti asilo hanno immediatamente manifestato il loro dissenso per la struttura ricettiva, giudicata non degna del loro status, e si sono rifiutati di scendere dal mezzo.

Proteste violente fino all’arrivo dei carabinieri della Compagnia di Montesarchio che invece di caricarli sul primo aereo, sono stati costretti a fare da balie ai fancazzisti, tentando di trovare una soluzione.

Dopo ore di trattative – scrive il giornale locale – il pullman, seguito da un altro mezzo carico di bagagli. È ripartito alla volta di Benevento per raggiungere una zona della città dove ad attenderli c’era il personale di varie cooperative che gestiscono hotel nei quali i 34 nigeriani dovevano essere ospitati. Ma in quel momento è iniziata la violenza. Gli hotel previsti non sono stati ritenuti all’altezza e inoltre i fancazzisti non volevano dividersi, sono cominciate nuovamente le proteste all’interno del bus dove si sono registrati momenti di tensione.

È stato a quel punto che l’autista del pullman, occupato ormai dalla mattina per il servizio di trasporto dei migranti, ha messo in moto ed ha raggiunto la Questura dove ha parcheggiato e ha chiesto l’intervento della Polizia.

Gli agenti della Digos hanno quindi provveduto a trovare una sistemazione adeguata ai desideri dei nigeriani. Un altro gruppo è addirittura fuggito, scrive il giornale locale, perché furioso per la nuova sistemazione.




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