Carte false pur di ospitare i profughi: e c’è ancora il finanziatore di Alfano

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Un certificato di agibilità ritenuto falso dagli inquirenti, utilizzato per ottenere le relative autorizzazioni dall’Ufficio territoriale del Governo ed adibire l’immobile a centro di accoglienza per profughi.

Ruota attorno al documento del Comune di Benevento, datato ottobre 2009, l’indagine che ha spinto la Procura a chiedere ed ottenere dal gip Roberto Melone il sequestro preventivo di una struttura alla contrada Madonna della Salute nella quale fino a questa mattina, quando il provvedimento cautelare è stato eseguito dai carabinieri del Nas di Salerno, erano ospitati 74 cittadini stranieri, trasferiti altrove.

Tre le persone chiamate in causa per le ipotesi di reato di truffa e falso: Nunzia Romano, 45 anni, proprietaria dello stabile, il marito, Angelo Collarile, anch’egli 45enne, di Sant’Angelo a Cupolo – si tratta di uno dei due imprenditori che hanno collaborato nell’inchiesta sugli appalti di Palazzo Mosti deflagrata lo scorso anno – e Giuseppe Caligiure, 69 anni, di Sant’Agata dei Goti, amministratore del Consorzio Maleventum nel quale svolge un ruolo importante Paolo Di Donato,che gestisce più centri della provincia di Benevento:

L’uomo in Ferrari che fa i milioni con i profughi ha finanziato il partito di Alfano

Un affarista coi fiocchi. E con entrature, a quanto pare.




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