Don Contin: non solo orge con profughi e trans, ha anche un figlio

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«Ha un figlio di 4 anni, che non ha mai riconosciuto, ma che provvede a mantenere economicamente. All’inizio della nostra relazione, nel giugno del 2011, propose anche a me di fare un figlio»: questa è la testimonianza choc in mano ai carabinieri che indagano sul caso, secondo quanto riporta il settimanale “Giallo”. Il sacerdote, che faceva la bella vita con i soldi pubblici raccolti attraverso una Onlu$ che gestiva un centro di accoglienza, non è solo accusato di aver violato il voto del celibato, ma è indagato per favoreggiamento della prostituzione e violenza privata.

A far scattare le indagini la denuncia di una delle sue troie, dovuta probabilmente alla gelosia e alla rivalità con le altre troie: da quel momento però si è scoperchiato un vaso di Pandora per don Andrea. La donna ha raccontato ai carabinieri di essere stata invitata dall’uomo a fare sesso con altri sacerdoti, ma aggiungendo di essersi sempre, categoricamente, rifiutata. Infine ha aggiunto che i rapporti con il prete erano divenuti sempre più violenti e diverse volte l’aveva obbligata a partecipare a delle orge. Con profughi, trans, ragazzini e avrebbe voluto anche cavalli.

Ad aggravare la sua situazione c’è la certezza che l’uomo organizzava orge alla quali partecipava anche con altri sacerdoti. Uno dei sacerdoti coinvolti sarebbe don Roberto Cavazzana, parroco di Carbonara, frazione di Rovolon (Padova). Il parroco era già conosciuto ai giornali come ‘padre spirituale’ di Belen Rodriguez quando, nel 2013, annunciò le sue nozze con il ballerino Stefano De Martino.




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