Abo Tarif, il terrorista islamico arrivato con il barcone – VIDEO

Condividi!

TERRORISTA ISLAMICO COMPRA PESCHERECCIO PER PORTARE IN ITALIA 75 ‘MIGRANTI’

A seguito di indagini in materia di terrorismo internazionale (islamico) i finanzieri del comando provinciale di Catanzaro hanno sottoposto a fermo un ‘profugo’ siriano, indagato per associazione con finalità di terrorismo internazionale (islamico), in precedenza detenuto presso il carcere di Rossano (Cosenza) per favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

“Il terrorista, appartenente al fronte Jabhat al Nusra (il ramo di al Qaeda attivo in Siria e Libano finanziato da Renzi con i soldi del riscatto per le due sgallettate italiane), era entrato nel territorio nazionale a seguito dello sbarco di migranti avvenuti sulle coste del Crotonese in data 14 settembre 2014”, spiega un comunicato della Guardia di finanza.

Le indagini avevano consentito di individuarlo quale responsabile nell’organizzazione e successiva conduzione dell’imbarcazione. I successivi accertamenti hanno fatto emergere a carico dell’indagato una serie di elementi tali da indurre l’autorità giudiziaria crotonese a stralciare la sua posizione ed interessare la locale direzione distrettuale antimafia (Dda), competente per i reati in materia di associazioni con finalità di terrorismo.

 

L’arresto del siriano Abo Robeih Tarif, 23 anni, “è la prova oggettiva dell’interesse del terrorismo sulla tratta degli immigrati”, ha detto il procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri.

L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha, infatti, permesso di accertare che l’uomo appartiene al fronte “Jabhat Al Nusra”, ramo di Alqaeda attivo in Siria e Libano, ma giunto in Italia, nella zona di Crotone, attraverso un peschereccio che lui stesso avrebbe acquistato per compiere la traversata con 75 migranti. “Siamo davanti ad un elemento di novità – ha spiegato Gratteri – perché quello che doveva essere uno scafista, in realtà faceva proselitismo”. Ma quale novità, è la norma, solo che ne prendete 1 su 100.




Lascia un commento