Banche boicottano Le Pen: niente prestito per campagna elettorale

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Venti milioni di euro: è questa la cifra di cui necessita la leader del Front National, Marine le Pen per finanziare la sua campagna elettorale in vista delle prossime presidenziali francesi. Così Le Pen ha bussato alle banche, che le hanno sbattuto la porta in faccia. Loro prestano, ovviamente, solo a chi poi le ‘ripaga’ con politiche consone.

“Il fatto che le banche si rifiutino di concedere prestiti ad uno dei partiti, giocando un ruolo politico, pone un problema reale per la democrazia. Sono le banche che decidono chi può correre alle elezioni e chi non può”.

In Francia ai candidati vengono forniti fondi pubblici a patto che ottengano almeno il 5 per cento dei voti. Quindi i partiti prendono in prestito i soldi per la campagna elettorale, che poi restituiscono una volta arrivati i rimborsi pubblici. I sondaggi oggi danno il partito di Marine Le Pen vittorioso con almeno il 20% dei voti.

“Per il momento non è stato accordato nessun prestito (…) ho inviato richieste a 45 banche”, ha concluso Le Pen.




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