Mamma invalida dorme in auto con figlia: “Perché sono Italiana”

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Una mamma italiana chiede aiuto per sé e per la propria figlia: “Situazione di emergenza. Sono disoccupata, invalida civile, con una figlia andata in depressione, che non riesce a concludere gli studi per la situazione in cui ci troviamo. Da due anni dormiamo in una macchina. Ci siamo rivolte a tutte le autorità, sia comunali che agli assistenti sociali, senza ottenere nessun aiuto”.

“L’emergenza maggiore – racconta – è la mancanza di un’abitazione. Come può mia figlia studiare e vedere qualcuno, se la nostra dimora è una vecchia vettura? Sono depressa, ansiosa, sofferente. Tutto questo mi procura un dolore indicibile! Mi risulta che il Comune e la Regione (Ater) hanno case sfitte e chiuse. Si potrebbe risolvere il mio dramma senza troppo sforzo”. “Ho 38 anni – dice – sono senza lavoro, malata e disperata”.

E pensare che la nuova amministrazione di Perugia sta prendendo iniziative positive: PERUGIA, CASE PRIMA AGLI ITALIANI: PROTESTA CGIL

Osteggiate dal PD e da tutte le organizzazioni di xenofili. E nonostante questo, gli italiani subiscono danni pregressi.

E poi c’è il governo, che invece di aiutare gli Italiani, invia anche a Perugia ondate di giovani fancazzisti africani:

E il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia, il quale ha annunciato – nel corso delle celebrazioni per il suo 50/o anniversario di sacerdozio – che ne sono arrivati a Perugia, in una delle strutture d’accoglienza della Caritas, 14 che vanno ad aggiungersi ai 62 già ospitati dallo scorso autunno.

Ha messo su un bel business, Gualtiero. Con i suoi manager della Carita$. Sono circa 300 euro al giorno.

“Mi è stato chiesto di offrire a queste persone – ha spiegato – alcune biciclette che servono loro per raggiungere i luoghi di lavoro e di studio. E’ un venire incontro a questa esigenza che potrò fare grazie alla generosità dimostratami da tante persone”.

E’ noto che i cosiddetti profughi lavorino nelle cave o studino. Diciamo, più realisticamente, che serviranno loro per andare a spacciare: se va bene.

Intanto c’è una giovane donna, mamma, che con la figlia dorme in auto.




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