PRESEPI VANDALIZZATI: SOTTRATTI BAMBINELLI IN TUTTA ITALIA – FOTO

Condividi!

Proseguono senza sosta i vandalismi blasfemi contro i Presepi. Una vera e propria guerra culturale alle nostre tradizioni e alla nostra identità. E ci sono due nuovi casi di Gesù bambino fatti sparire, che seguono altri accaduti nei giorni scorsi:

VIAREGGIO (LUCCA) – Rubata la statua di Gesù Bambino nel presepe realizzato nella centralissima piazza Mazzini di Viareggio. L’episodio è stato riferito dal sindaco Giorgio Del Ghingaro sulla sua pagina facebook. “Cosa può spingere qualche genio a rubare Gesù Bambino dal presepe di piazza Mazzini?”, ha commentato il sindaco aggiungendo “Mah, non lo so, non lo so davvero”.

SALO’ (BRESCIA) – Brutta, bruttissima sorpresa per i Vigili del Fuoco di Salò: vandali ancora ignoti si sono permessi di fare “razzia” del Gesù bambino che componeva l’allestimento che ogni anno trova posto in Piazza Zanardelli.
Il furto sarebbe avvenuto nella notte tra Natale e Santo Stefano, e la notizia (pubblicata su Facebook proprio sulla pagina dei Vvff salodiani) ha già fatto il giro del web.
“Vorremmo ringraziare quelle persone che con grande senso natalizio hanno rubato il Gesù bambino che era stato deposto la notte di Natale nel nostro preseìpe di Piazza Zanardelli”, scrivono i pompieri su Facebook.
“Ci rammarica molto vedere che alcune persone non hanno rispetto per gli sforzi e il lavoro del prossimo”. Notte da incubo per i presepi bresciani: a Edolo è stato decapitato San Giuseppe.


Foto completaCome ogni anno a Natale, anche stavolta tornano purtroppo ovunque le profanazioni a danno dei presepi, vile oltraggio ed ostentato spregio della fede e della tradizione cristiana.

Il primo caso ha riguardato la statua di Gesù Bambino nel presepe della piazza di Bariano, danneggiato subito poche ore dopo la S. Messa di Mezzanotte all’altezza del braccio sinistro ed alle dita, spezzate su entrambe le mani. I fedeli, sentitisi feriti nei propri sentimenti più cari, hanno istituito una sorta di “taglia” per chi individui i colpevoli.

Un caso analogo è avvenuto più o meno nelle stesse ore anche sul sagrato della Cattedrale di Carpi. Dopo aver cercato inutilmente di sottrarre la statua del Bambinello in terracotta, assicurata con una catena, i delinquenti l’hanno devastata, lasciando integro soltanto il braccio. Distrutta anche la culla e sottratta la statua della Madonna.

Terzo episodio in via del Santo, località Due Fontane, a Diecimo, dove è stato allestito un presepe di statue in legno. In coccio è solo quella del Divin Infante, finita in mille pezzi sempre il giorno di Natale. Un gesto voluto e deliberato, secondo il vicesindaco Roberta Motroni, che lo ha condannato con fermezza, auspicando che possano essere presto bloccati i responsabili. Poco distante altri delinquenti (forse gli stessi) hanno imbrattato di vernice verde con bestemmie la pensilina della scuola ed il muretto di un’abitazione privata.

Dinamiche analoghe in piazza Zanardelli a Salò e davanti al Comune ad Edolo: nel primo caso, dal presepe, realizzato dai Vigili del Fuoco dentro un’autopompa, è stato trafugato il Bambinello; nel secondo caso è stato decapitato San Giuseppe in ceramica.

In collaborazione con: nocristianofobia.org




Lascia un commento