Banca usa soldi correntisti per comprare panettoni e torroni ai ‘profughi’



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La Banca di Credito Cooperativo di Roma, rappresentata dal Vice Presidente Gabriele Gravina e dal Direttore Gianni Caruso, ha provveduto ad utilizzare i soldi dei correntisti per l’acquisto di dolci natalizi distribuiti personalmente dall’assessore alle politiche sociali del comune di Castel di Sangro, tal Luciana Ettorre, ai giovani fancazzisti africani ospiti di una struttura ricettiva di Roccacinquemiglia , portando così ai fancazzisti africani che già gozzovigliano da mesi, anche i regali di Natale.

Si sa, fuggono dalla guerra in Siria.

L’assessore si è detta “molto fiera di tale gesto di solidarietà reso possibile grazie alla totale sponsorizzazione della BCC Roma”. Il responsabile del centro Paolo Fricato ha accolto positivamente l’iniziativa promossa dalla BCC di Roma e la visita dell’assessore.

Le stesse banche che lucrano in modo indecoroso sugli interessi passivi, e danno una miseria su quelli attivi. Le stesse banche che aspettano tre giorni per accreditarti un bonifico in entrata, ma nemmeno tre secondi per addebitartelo in uscita.

Il Credito Cooperativo italiano è parte del più grande Sistema della cooperazione italiana e internazionale. A livello nazionale aderisce a Confcooperative. Quindi non è che una marchetta a chi permette loro di incassare bei soldi sulla pelle degli italiani.



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