Bambini affidati ai profughi: genitori cambiano asilo

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Da gennaio i sedicenti profughi in cattedra per alcune attività con i bambini dell’asilo di Vogogna, ma l’idea non è piaciuta ai genitori che hanno deciso di togliere i bambini dall’asilo vogognese e di iscriverli a quello vicino di Beura: “Con rammarico siamo costretti a trasferirli – spiega Roberto Marra, uno dei genitori – integriamo i profughi ma non negli asili, non si tratta di razzismo, è una questione di sicurezza. Come possiamo affidare i nostri bambini a persone che non conosciamo e senza qualifica professionale?” .

“Abbiamo fatto la richiesta al primo cittadino di Beura Davide Carigi – dice Alessio Tonietti un altro genitore contrario alla scelta della scuola – che si è subito mostrato disponibile offrendo anche il servizio scuolabus del Comune. Ringraziamo anche il sindaco di Vogogna e la preside che hanno rispettato questa nostra scelta”.

I profughi hanno iniziato già a collaborare anche per la recita di Natale creando malumori tra i genitori: “Noi siamo cresciuti con le nostre tradizioni con Bianco Natale e il presepe – dicono i genitori – non riteniamo giusto dover cancellare la nostra storia. Inoltre lo scorso anno i nonni per motivi di spazio non avevano potuto assistere alla recita scolastica di Natale che si era svolta a scuola. Quest’anno invece per poter dar spazio ai profughi la recita è stata fatta al ricreatorio anziché a scuola. Certo i piccoli non li spostiamo a cuor leggero perchè a Vogogna avevano ormai le loro amicizie, ma si tratta di tutelare i nostri bambini”.




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