Effetto PD: boom licenziamenti nel 2016

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In tandem all’uso dei voucher crescono i licenziamenti, che nei primi dieci mesi dell’anno sono cresciuti del 3,4%, arrivando a quota 506.938 contro i 490.039 dello stesso periodo del 2015, ed è boom per i licenziamenti disciplinari, passati da 47.728 a 60.817 per un aumento del 27,4%. I dati sono riportati nell’Osservatorio sul precariato dell’Inps, ma ancora non è evidente il collegamento, con l’introduzione del contratto a tutele crescenti. Nello stesso periodo, le dimissioni sono passate da 762.517 a 658.666, cioè il 13,6% in meno: una diminuzione legata probabilmente anche al fenomeno dei ritiri online.

Nei primi 10 mesi dell’anno è stato registrato un nuovo incremento dell’utilizzo dei voucher destinati al pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio. Ne sono infatti stati venduti 121,5 milioni, ciascuno dal valore nominale di 10 euro, con un incremento, rispetto ai primi dieci mesi del 2015, del 32,3%. Secondo l’Inps, già nei primi dieci mesi del 2015 la crescita rispetto al 2014, era stata del 67,6%.




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