Clinton: “Putin è un hacker, ho perso per colpa sua”

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Hillary Clinton ha accusato la Russia di hackeraggio, definendo il tutto come “un attacco all’America” dettato da un “rancore personale” di Vladimir Putin contro di lei.

Uno come Putin non agisce per rancore personale. E se avesse voluto agire veramente, Clinton non sarebbe qui a raccontarlo. Come la lunga lista di cadaveri che lei e suo marito si sono lasciati lungo la strada.

La realtà è che deve cercare una scusa, patetica, davanti alle furiose richieste di chi le ha ‘donato’ oltre 1 miliardo di dollari in cambio di provvedimenti che avrebbe dovuto prendere  (FURIOUS DONORS DEMAND EXPLANATION…da presidente. E che ora non potrà prendere.

 




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