Scuola cancella Gesù dalla canzone: “Educazione interculturale”

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Un testo modificato (in tre parole) scatena la polemica a Pontevico, Brescia: durante lo spettacolo in programma in oratorio la prossima settimana, due appuntamenti in due giorni, i bambini della scuola elementare canteranno la canzone “Merry Christmas, Buon Natale”, ma attenzione, ci sarà una ‘piccola’ modifica.

Niente più “Canta perché è nato Gesù”: al suo posto “Canta perché è festa per te”. Chissà che festa sarà, visto che si festeggia la nascita di Gesù.

Ancora più demenziale la ‘spiegazione’ del dirigente scolastico Paola Bellini. Ecco cosa ha detto: “Nelle mie scuole non c’è assolutamente la negazione della tradizione cristiana – ha dichiarato al Giornale di Brescia – La modifica del testo è stata una decisione presa dalle maestre in una logica di educazione interculturale”. La solita solfa degli islamici da non urtare e dei bambini da ‘educare’ al dimenticare la propria identità.

“Questi spettacoli – continua Bellini – sono stati organizzati nell’ambito di un progetto che andrà in scena in oratorio in collaborazione con il corpo bandistico. Non sono eventi di Natale, ma manifestazioni musicali nelle quali i bambini canteranno brani che richiamano temi universali come la pace e la solidarietà”. E cancella proprio una frase ‘a caso’

“Chiedere all’oratorio la concessione del teatro con questo spirito non va bene – ha detto il parroco Antonio Tomasoni – Gli stranieri sono contenti di conoscere la nostra cultura, che noi non dobbiamo assolutamente rinnegare perché non offende nessuno”. E se li offende tornino a casa loro. Anzi, ci tornino lo stesso.




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