PROFUGHI SEQUESTRANO VOLONTARIE: “CUCINATE DA FARE SCHIFO”

Condividi!

Il cibo cucinato per loro non è gradito, così un gruppo di migranti ‘minorenni’, ospiti a spese nostre della casa d’accoglienza di viale Regione Siciliana ad Agrigento, ha dato vita ad una violenta rivolta.

Prima hanno protestato contro responsabili ed assistenti della struttura, poi hanno richiuso all’interno di una stanza le operatrici sequestrandole.

E’ intervenuta la polizia che è riuscita a liberare le donne dalla furia dei migranti. Non è escluso che nelle prossime ore, qualcuno dei migranti minorenni non accompagnati possa venire trasferito in qualche altra struttura d’accoglienza invece che in galera.

VERIFICA LA NOTIZIA

Non è la prima volta che, ad Agrigento, si registrano proteste di questo genere. Fatti analoghi si erano verificati, all’inizio di novembre, in una struttura d’accoglienza, sempre per sedicenti minori, fra la città dei Templi e Raffadali. In quel caso, i fancazzisti – sempre perché il cibo non era di loro gradimento – si barricarono all’interno della cucina ed “armati” di spranghe di ferro e bastoni di legno, distrussero vettovaglie e suppellettili. Otto di loro, allora, furono denunciati.




Lascia un commento