BOLOGNA: ATTENTATO CASERMA, ARRESTATO NO BORDERS

Condividi!

Senza dimora fissa e senza telefono cellulare, in continuo movimento e per questo difficilmente controllabile, Cedric René Michel Tatoueix, il francese 36enne fermato a Bologna dai Carabinieri su un treno AV proveniente da Roma.

Tatoueix ha partecipato a varie manifestazioni in tutta Italia e risulta essere stato denunciato per scontri al Brennero contro le frontiere e a favore dei cosiddetti ‘profughi’. Un Bo Borders.

E’ ritenuto dagli investigatori un personaggio attivo, in contatto con ‘anarchici’ a livello nazionale, anche appartenenti a diverse ‘frange’, e organico al gruppo responsabile dell’attentato esplosivo alla caserma della stazione Corticella a Bologna del 27 novembre: avrebbe partecipato alle fasi propedeutiche all’attacco.

La stazione dei Carabinieri di via San Savino nel quartiere Corticella dove nella notte è avvenuto un attentato esplosivo, Bologna, 27 novembre 2016. Due taniche di benzina innescate da una miccia sono state posizionate davanti all'ingresso della stazione. L'ordigno ha provocato danni. Non ci sono feriti tra i militari all'interno. ANSA/GIORGIO BENVENUTI
La stazione dei Carabinieri di via San Savino nel quartiere Corticella dove nella notte è avvenuto un attentato esplosivo, Bologna, 27 novembre 2016. Due taniche di benzina innescate da una miccia sono state posizionate davanti all’ingresso della stazione. L’ordigno ha provocato danni. Non ci sono feriti tra i militari all’interno.

Si dilettava a fare il giocoliere ai semafori, a Bologna e in altre città d’Italia. Senza dimora fissa e senza telefono cellulare, in continuo movimento e per questo difficilmente controllabile.




Lascia un commento