Trump mette al centro l’Energia come politica estera

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Il presidente eletto Donald Trump ha scelto come segretario al dipartimento di stato Rex Tillerson, 64 anni, numero uno del gigante energetico Exxon Mobile. Lo riferisce la Nbc.

Finora pero’ non c’e’ stata alcuna conferma ufficiale. Dopo il ritiro ieri dell’ex sindaco di Ny Rudi Giuliani, Tillerson era emerso come il candidato favorito, anche rispetto all’ex candidato presidenziale repubblicano Mitt Romney, che ha avuto vari incontri con Trump. Il ceo di Exxon e il presidente eletto si sono visti oggi. Trump aveva detto che vorrebbe annunciare la nomina del segretario di stato la prossima settimana. Tillerson, che negli anni scorsi ha chiuso molti accordi energetici con il leader del Cremlino Vladimir Putin, e’ contrario alle sanzioni contro Mosca. Originario del Texas, è alla Exxon dal 1975. Dal 2006 è presidente e amministratore delegato del gruppo. Il suo pensionamento è previsto per il prossimo anno. Tra le altre persone prese in considerazione per diventare capo della diplomazia Usa c’erano l’ex numero uno della Cia David Petraeus, l’ex amministratore delegato di Ford Alan Mulally, il senatore Bob Corker, il deputato Dana Rohrabacher e l’ex ambasciatore all’Onu John Bolton, che potrebbe diventare il vice di Tillerson.

Con questa decisione Trump mette al centro l’energia, che è ‘politica estera’. Del resto per anni ENI è stato una sorta di Ministero degli Esteri informale per l’Italia.




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