ONU: “Punire chi odia Africani e Islamici”

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L’Onu, a differenza degli elettori, elogia il governo italiano per le operazioni di ricerca e salvataggio in mare di fancazzisti africani ed accoglie con favore l’abolizione del reato di clandestinità. E non poteva essere altrimenti, visto che rappresenta il governo globale senza frontiere tanto sognato da chi ne manovra i burocrati.

Ma attenzione, se il governo è buono i cittadini sono razzisti. Nelle osservazioni conclusive rese note oggi dall’Onu dopo l’esame periodico del rapporto dell’Italia, il Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione razziale esprime infatti “particolare preoccupazione per la prevalenza del discorso razzista, la stigmatizzazione e stereotipi negativi nei dibattiti politici nei confronti di immigrati, musulmani, persone di discendenza africana e delle comunità Rom, Sinti e Camminanti” e chiede all’Italia di garantire che “tutti gli individui, compresi i politici a tutti i livelli, siano ritenuti responsabili e sanzionati per la diffusione di idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale e altre violazioni“. Che visto il loro metro è chiunque voglia impedire al primo fancazzista che sbarca di stuprargli la fidanzata.

Composto da 18 parassiti, il Comitato è l’organismo Onu che monitora periodicamente l’attuazione della Convenzione internazionale sull’eliminazione della discriminazione razziale da parte dei 177 Stati che vi hanno aderito. Appunto, è tempo di uscirne e di fare finanziare l’Onu dalle “persone di discendenza africana”.




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