PROFUGHI IRROMPONO IN HOTEL: “VOGLIAMO STARE QUI”, CAMERE DEVASTATE

Condividi!

CHIAROMONTE – Dopo la protesta della scorsa settimana, inscenata da 18 cittadini extracomunitari provenienti dal centro territoriale di Tito, ieri mattina si è verificato un altro grave episodio di disordine pubblico.

E questa volta, con l’accusa di rissa, danneggiamento, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, le manette sono scattate ai polsi di ben quattro immigrati, uno di questi anche ferito nel corso di una colluttazione.

Ad accendere gli animi, lo stesso motivo dell’ultima volta: «Qui non ci troviamo bene- hanno detto i ragazzi con animosità – Vogliamo ritornare dove eravamo prima».

La protesta ha avuto inizio, martedì sera, con un lungo sit-in all’ingresso della struttura gestita dalla cooperativa sociale Senis-Hospes di Senise, nella quale attualmente risiedono 44 persone.

Sette dei 18 ragazzi provenenti da Tito, infatti, erano in attesa di trasferirsi da Chiaromonte per un’altra destinazione. I restanti undici, si sono arrabbiati perché volevano andar via anche loro, pertanto hanno fatto le valigie e si sono accampati davanti all’hotel Ricciardi.

Il mattino seguente la protesta è degenerata sfociando in una rissa nella quale sono stati coinvolti anche i ragazzi che risiedono nel centro, i quali più volte hanno cercato di calmare i connazionali. Durante i tafferugli sono state danneggiate due camere della struttura d’accoglienza. Poi gli arresti.




Lascia un commento