LEALISTI LIBERANO ALEPPO DA TERRORISTI ISLAMICI ‘MODERATI’



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I soldati dell’Esercito governativo siriano avanzano su Aleppo est, i sobborghi controllati dai terroristi islamici ‘moderati’ eterodiretti da Usa e Ue cadono uno dopo l’altro.

I lealisti controllano ora tutta la città vecchia: hanno riconquistato l’85% di Aleppo est.

Le forze armate dei terroristi islamici ‘moderati’ hanno avanzato nelle ultime ore una richiesta di tregua di cinque giorni ad Aleppo. Patetico. Lo riferisce la tv panaraba al Jazira che cita fonti in quel che rimane dei quartieri orientali ancora controllati dai miliziani anti-governativi.

Circa 3.000 miliziani hanno deposto le armi a Khan al-Sheikh, vicino Damasco, ed è stato loro consentito di lasciare la città con le famiglie per dirigersi nella provincia di Idlib a bordo di 52 autobus: lo scrive l’agenzia di stampa ufficiale russa Tass. “Dopo lunghi e difficili negoziati – ha spiegato il colonnello russo Alexiei Leshchenko -, è stato raggiunto un accordo di cessate il fuoco con i miliziani”. I miliziani avrebbero lasciato sul posto 500 armi da fuoco, fucili da cecchino, e decine di mortai.

Un colonnello delle forze armate russe, Ruslan Galitskiy, è morto per le ferite riportate “in un attacco di artiglieria dei miliziani della cosiddetta opposizione contro uno dei quartieri di Aleppo ovest”: lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca precisando che l’alto ufficiale è deceduto in ospedale e “i medici hanno lottato per la sua vita per alcuni giorni”. Secondo il ministero della Difesa russo, Galitskiy faceva parte di un gruppo di consiglieri militari russi inviato in Siria.



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