VOLONTARIA STUPRATA E AFFOGATA DA PROFUGO MINORENNE AFGHANO

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Maria Ladenburger la figlia di un alto ufficiale tedesco dell’Unione Europea è stata stuprata e poi affogata il 16 ottobre scorso a Friburgo.

La ragazzina, che faceva volontariato in un centro profughi, venne rapita mentre stava tornando a casa da una festa all’università. Venne ritrovata giorni dopo, morta, nel fiume Dreisam.

Ieri è stato arrestato finalmente il colpevole: un profugo afghano di 17 anni arrivato in Germania l’anno precedente insieme all’ondata islamica voluta da Mama Merkel. Ha confessato, del resto il DNA lo inchiodava.

Il profugo islamico – minore non accompagnato secondo la disgustosa vulgata buonista da Medici Senza Frontiere e Save The Children – viveva in casa di una famiglia locale: adotta un profugo.

A novembre, nella stessa città, scomparve Carolin G., anche lei stuprata e uccisa. Si sospetta che il responsabile sia lo stesso ragazzino afghano.

Maria avrebbe compiuto 20 anni a dicembre. Non li compirà, perché sono arrivati ‘loro’.




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